vespro

vespro

('vɛspro)
nome maschile
1. l'ora del tramonto al calar del vespro
2. religione preghiera del tramonto e l'ora (18:00) in cui si recita recitare il vespro

VESPRO.

Una delle sette ore canoniche, che si dice tra la compieta, e la nona. Qui ORA nella qual si dice, che è dopo mezzo dì: detta in lat. *vesperae, arum.
Bocc. n. 77. 61. Essendo già vespro, e parendo allo Scolare aver fatto assai. E nov. 80. 8. Il dì seguente, passato vespro, la dovesse aspettare.
Petr. Son. 86. Che a nona, a vespro all' alba, e alle squille, Le truovo.
¶ Per sera, o ora tarda verso la sera. Lat. vesper.
Passav. 216. Era entrato a lavorar la vigna la sera a vespro.
Dan. Purg. 3. Vespero è già colà, dove è sepolto Lo corpo, dentro al quale io faceva ombra.
¶ Diciamo in proverbio. Cantare il vespro a uno, fargli una gagliarda riprensione, o dirgli liberamente l' animo suo. Latin. libere loqui.
Morg. Io gli ho a cantar poi il vespro s' io comincio.
Tra vespro, e nona non va fuor persona buona: perchè gli huomini gentili, e di condizione, in quell' ora, stanno in riposo.
¶ E vespro Ciciliano: eccesso d' uccidimento. La storia è nota.
Traduzioni

vespro

vespere

vespro

akşam, ikindi zamanı

vespro

[ˈvɛspro] sm (letter) (sera) → evening (Rel) → vespers pl